giovedì 10 ottobre 2013

Insonnia: cosa sapere e consigli sul blog InsonniaOK


È capitato a tutti, prima o poi, di girarsi e rigirarsi tra le lenzuola senza riuscire ad addormentarsi. Le ore passano e ci si ritrova a guardare il soffitto. Se questo succede una volta ogni tanto non c'è niente di cui preoccuparsi: lo stress, una giornata particolarmente intensa o una cena pesante possono rendere difficile il sonno. Quando però il problema si ripresenta per almeno qualche settimana di fila, allora possiamo parlare di insonnia.


COSA È L'INSONNIA

L'insonnia viene classificata dalla medicina istituzionale come disturbo del sonno che va a scompensare quello che è il normale ciclo sonno/veglia necessario a tutti gli esseri umani se vogliono restare in salute.

Secondo la gravità del disturbo possiamo parlare di insonnia iniziale, insonnia intermittente o acuta, insonnia cronica. La prima dura meno di una settimana ed è causata da fattori esterni e transitori. L'insonnia intermittente o acuta è quella che va e viene, ma si ripresenta e dura circa un mese. L'insonnia cronica, infine, è quella che dura più di un mese ed è causata da malattie o abitudini deleterie.


In questo caso per risolvere il problema bisognerà combattere la patologia a cui il disturbo del sonno è legato. Esiste poi un tipo di insonnia assolutamente fisiologico che è quello che compare durante la gravidanza. In questo caso, secondo alcune teorie, il corpo non fa altro che prepararsi alle future nottate in bianco che si presenteranno dopo la nascita del bebè.

I RIMEDI PIÙ COMUNI


Esistono dei rimedi contro l'insonnia che certamente non serviranno contro una patologia che altera il ciclo del sonno – per la quale va consultato il medico -, ma possono tornare utili in caso di disturbi transitori. Bisogna cercare innanzitutto di cenare presto la sera, per non sovraccaricare l'apparato digerente.

Prima di andare a letto, poi, potrebbe essere di giovamento bere un bicchiere di latte caldo con un pezzetto di cioccolato fondente: il latte e il cioccolato contengono infatti triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, utile quindi al rilassamento.

Utilissimi anche un pediluvio caldo e una tisana a base di camomilla, melissa, passiflora e biancospino, tutte piante dall'azione calmante sul corpo e sulla mente. C'è chi arriva ad assumere integratori di valeriana o melatonina, ma se volete restare sui rimedi semplici potete spruzzare sul cuscino su cui dormite tre o quattro gocce di olio essenziale purissimo di lavanda e il sonno sarà garantito.

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